STATUTO

ASSOCIAZIONE AMICI DI LUMUMA ONLUS

 

TITOLO I

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1

Denominazione e sede

E’ Costituita, ai sensi delle disposizioni vigenti, l’associazione denominata: “Amici di Lumuma”, di seguito denominata AdL, con sede in Grugliasco, via Sabaudia 32.

Articolo 2

Principi e scopi

L’Associazione AdL si ispira ai principi e valori universali e cristiani di solidarietà sociale e umana, al fine di cooperare e favorire lo sviluppo integrale dei popoli dei paesi in via di sviluppo (di seguito PVS).

Articolo 3

Attività

Per la realizzazione dei propri scopi, l’Associazione AdL si propone in particolare di:

  1. Offrire informazione, sensibilizzazione ed educazione ai valori della solidarietà, uguaglianza, sviluppo e giustizia tra i popoli, indirizzate ai propri soci e all’opinione pubblica.
  2. Proporre occasioni concrete di impegno per la causa dei più poveri e svantaggiati;
  3. Realizzare progetti e programmi di sviluppo in risposta alle richieste, esigenze ed emergenze nei PVS ed in particolare in Tanzania. Essi potranno riguardare diversi ambiti tra i quali:
  • Sostegno alla salute;
  • Sostegno all’infanzia e alla scolarizzazione;
  • Formazione personale locale;
  • Sviluppo agricolo e allevamento;
  1. Selezionare, formare, impiegare ed inviare volontari nei PVS nel quadro della solidarietà e cooperazione;
  2. Promuovere donazioni, attività di raccolta fondi e quant’altro atto al conseguimento dei propri scopi.
  3. Promuovere la diffusione delle proprie attività mediante: distribuzione di materiale informativo; pubblicazione di materiali e testi; comunicazione attraverso i mass-media; partecipazione e promozione di conferenze, incontri e attività ricreative.
  4. Collaborare con altre associazioni no – profit, ONG, enti pubblici e privati, società e fondazioni, per il conseguimento dei propri scopi;

 

Ai sensi dell’articolo 10 lettere B e C del DL n° 460 del 04/12/1997, l’associazione persegue esclusivamente le predette finalità di solidarietà sociale e non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

TITOLO II

I SOCI

Articolo 4

Adesione ed ammissione dei soci

  1. L’Associazione AdL è aperta a tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali;
  2. L’adesione è volontaria;
  3. Le richieste di ammissione vanno rivolte, anche in forma orale, al presidente, e il Consiglio Direttivo delibera sull’ammissione che in caso di accoglimento conferisce al richiedente lo stato di socio.
  4. L’attività dei soci non può essere retribuita in alcun modo. Ai soci possono essere rimborsate esclusivamente eventuali spese per attività collegate all’associazione, debitamente documentate.

Articolo 5

Diritti e doveri ed esclusione dei soci

  1. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alla vita dell’associazione, a partecipare all’assemblea dei soci con diritto di voto, ad accedere alle cariche associative, a prendere visione di tutti gli atti deliberati;
  2. Tutti i soci sono tenuti ad osservare il presente statuto, a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’associazione, a versare la quota associativa annuale.
  3. Un socio può essere escluso dall’associazione per dimissione propria che sarà efficace allo scadere del termine di 60 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione da parte del Consiglio Direttivo o per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo a seguito di inosservanza delle norme e dei principi derivanti dal presente statuto o per mancato versamento della quota associativa.
  4. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, la quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione, egli può adire il collegio arbitrale di cui al presente statuto. In tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione è sospesa fino alla pronuncia del collegio stesso.

TITOLO III

ORGANI E AMMINISTRAZIONE

Articolo 6

Organi dell’Associazione AdL

  1. Gli organi associativi statutari di AdL sono:
  • L’Assemblea dei soci;
  • Il Consiglio direttivo;
  • Il presidente;
  • I revisori dei conti (solo nei casi previsti dalle normative vigenti)
  1. Il Presidente, i membri del Consiglio Direttivo, i revisori dei conti, svolgono il loro incarico gratuitamente.

Articolo 7

L’Assemblea degli associati

  1. L’assemblea degli associati è l’organo sovrano dell’Associazione AdL. Essa è costituita da tutti gli associati e viene convocata almeno una volta all’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo, oppure quando se ne ravvisi la necessità o ne abbiano fatto richiesta almeno un decimo degli associati.
  2. Essa è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo mediante comunicazione scritta anche in via telematica, diretta a ciascun associato entro 10 giorni antecedenti la data di convocazione.
  3. L’assemblea indirizza tutta la vita dell’associazione ed in particolare:
  • Nomina il Presidente ed i membri del Consiglio Direttivo;
  • Delibera ed approva il bilancio consuntivo e preventivo;
  • Delibera gli eventuali regolamenti interni e le sue variazioni;
  • Discute e delibera di tutte le questioni attinenti alla gestione sociale e alla programmazione delle attività dell’Associazione;
  • Delibera sulle modifiche eventuali al presente statuto;
  • Delibera sull’eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente statuto;
  • Delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio;
  1. In seno all’assemblea degli associati, ogni membro ha diritto ad un voto e le decisioni verranno prese a maggioranza dei presenti.
  2. Gli associati possono farsi rappresentare da altri associati; le deleghe, nella misura massima di tre per ciascun associato, devono essere fatte per iscritto e consegnate all’inizio della seduta dell’assemblea.
  3. L’assemblea è presieduta da un associato nominato di volta in volta all’inizio della seduta; su proposta di tale associato l’assemblea elegge un segretario.
  4. Il presidente dell’assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l’identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento e accerta i risultati delle votazioni.
  5. Durante l’assemblea il segretario redige il verbale firmato dall’associato che presiede l’assemblea e dal segretario.
  6. L’assemblea è valida in prima convocazione se vi partecipa almeno la metà degli associati. In seconda convocazione, da tenersi successivamente con le stesse modalità della prima, l’assemblea delibera qualunque sia il numero dei presenti.
  7. Per modificare lo Statuto occorre la maggioranza di almeno la metà più uno degli associati.

Articolo 8

Il Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo è composto almeno di 4 persone oltre al Presidente, e nomina il tesoriere;
  2. Il Consiglio Direttivo resta in carica per 2 anni e i suoi membri sono rieleggibili;
  3. Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
  • Discutere e deliberare sulle questioni riguardanti le attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità secondo le direttive dell’assemblea dei soci;
  • Predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’assemblea dei soci;
  • Curare l’osservanza delle norme statutarie.

Articolo 9

Il Presidente

  1. Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi e in giudizio;
  2. Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento dell’Associazione;
  3. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che di terzi.

TITOLO IV

 PATRIMONIO E BILANCIO

Articolo 10

Entrate, Patrimonio e Bilancio

  1. Le entrate ordinarie e patrimoniali dell’Associazione AdL sono costituite:
  • Dalle quote associative, nella misura fissata dal Consiglio Direttivo;
  • Da versamenti volontari degli associati;
  • Da sovvenzioni, oblazioni o lasciti di terzi o di associati;
  • Da donazioni e lasciti testamentari non vincolati all’incremento del patrimonio;
  • Da attività promozionali effettuate occasionalmente anche mediante offerta di beni di modico valore;
  • Da attività commerciali produttive marginali;
  • Da contributi di privati, di Pubbliche amministrazioni, Enti Locali, Istituti di Credito e da Enti in genere;
  1. I versamenti e le quote dei soci possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il versamento minimo come sopra determinato per quota associativa e sono comunque a fondo perduto: in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o esclusione dalla associazione, può pertanto farsi luogo alla ripetizione di quanto versato alla associazione.
  2. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale.
  3. L’Associazione AdL non ha fini di lucro e destina tutte le entrate a qualsiasi titolo percepite, alla promozione delle sue finalità. Eventuali eccedenze andranno ad incrementare il patrimonio dell’Associazione, anche mediante costituzione di appositi fondi di riserva.
  4. L’Associazione non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altra ONLUS che per legge o per statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
  5. L’Associazione AdL in relazione alle attività complessivamente svolte, è tenuta a redigere scritture contabili cronologiche e sistematiche, atte ad esprimere le attività amministrative dell’Associazione.
  6. Detto documento, denominato “bilancio consuntivo”, dovrà essere presentato all’assemblea dei soci per l’approvazione.
  7. Sulla base delle previsioni, verrà disposto il bilancio preventivo per l’anno successivo.
  8. L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre.

TITOLO V

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Articolo 11

 Scioglimento e liquidazione

  1. L’Associazione AdL può essere sciolta solo dalla maggioranza dell’assemblea dei soci.
  2. In caso di scioglimento, l’assemblea nominerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante sarà devoluto ad altri enti, associazioni, ONG, sia nazionali che internazionali aventi finalità simili a quelle indicate all’articolo 2 del presente statuto sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 L. 23/12/1996 n° 662.

TITOLO VI

CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Articolo 12

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti: in mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro sarà provveduto dal presidente del Tribunale di Torino.

TITOLO VII

RINVIO

Articolo 13

Rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge vigenti ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.